Calcolatore della cedolare secca per Catanzaro: inserisci canone e rendita catastale e vedi subito quanto resta al proprietario, al netto di cedolare e IMU. Catanzaro è capoluogo di provincia e rientra tra i comuni ad alta tensione abitativa: i contratti a canone concordato hanno la cedolare secca al 10%.
Il Comune di Catanzaro applica nel 2026 un'aliquota IMU del 10,60‰ agli altri fabbricati. Per gli immobili affittati a canone concordato non c'è un'aliquota dedicata, ma vale la riduzione statale del 25%: l'aliquota effettiva scende al 7,95‰.
Prendiamo un appartamento con rendita catastale di 600 €. A canone libero l'IMU annua è di circa 1.068 €; con un contratto concordato attestato scende a circa 801 €. Con un affitto di 700 € al mese la cedolare secca è di 840 € l'anno al 10%, mentre al 21% sarebbe di 1.764 €.
Le fasce di canone in euro al mq per Catanzaro sono nelle tabelle dell'accordo territoriale depositato in Comune, firmato dalle associazioni dei proprietari e degli inquilini. Inseriscile nel calcolatore per controllare che il canone sia ammesso.
Fonte aliquote: uil.it
Per agenzie e consulenti: inserisci i dati, poi scarica il PDF o invia il riepilogo con il link al calcolo completo.
Per i negozi (categoria C/1) la cedolare secca non si applica: ogni anno si paga l'imposta di registro del 2% con F24 Elide, divisa a metà tra proprietario e inquilino. Il proprietario paga anche IMU e IRPEF sul canone.
| Annualità | Da pagare entro | Codice tributo | Registro totale | Proprietario | Inquilino |
|---|
Prima annualità: si paga alla registrazione del contratto (modello RLI), entro 30 giorni dalla firma, minimo 67 €. Annualità successive: F24 Elide entro 30 giorni dall'inizio di ogni nuova annualità. Il bollo di 16 € ogni 4 facciate si paga solo alla registrazione. Pagando tutta la durata subito si ha uno sconto pari a metà del tasso di interesse legale (1,6% nel 2026) per ogni anno.
Ogni comune ha un accordo territoriale con un minimo e un massimo in euro al mq al mese, per zona e caratteristiche dell'alloggio. Il canone deve stare dentro questa fascia.
Sostituisce IRPEF e addizionali. Con il canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa, come tutti i capoluoghi di provincia, è al 10% invece del 21%.
Si calcola sulla rendita catastale con l'aliquota decisa dal comune. Per i contratti a canone concordato la legge la riduce del 25%.
Sì, per i contratti a canone concordato. Catanzaro è capoluogo di provincia e quindi comune ad alta tensione abitativa. Per i contratti a canone libero la cedolare resta al 21%.
Con i dati raccolti, l'aliquota effettiva per il concordato è del 7,95‰ della base imponibile (rendita × 1,05 × 160). Verifica sempre la delibera dell'anno in corso.
Per i contratti firmati senza l'assistenza delle associazioni serve l'attestazione di rispondenza di un'associazione firmataria dell'accordo territoriale di Catanzaro. Senza attestazione si rischia di perdere cedolare al 10% e IMU ridotta.
No. Per i negozi (C/1) si paga l'imposta di registro del 2% ogni anno con F24 Elide, oltre a IMU e IRPEF. Puoi calcolarla nella sezione negozio di questa pagina.